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“I Sapori d’altri tempi” | I tagliolini dell’Ascensione di zia Maria.

Nella settimana in cui i Cristiani si preparano a festeggiare la festa dell’Ascensione, non potevamo non proporvi un piatto della tradizione corletana, legato a questa festivitΓ : L’TagliΓΉlin’ cu u’ latt (Tagliolini con il latte).

Questo piatto, un tempo veniva preparato solo con latte di capra, poi con il diffondersi degli allevamenti bovini su piΓΉ larga scala, il latte vaccino ha preso il sopravvento.

La ritualitΓ  del tutto, Γ¨ insita nella superstizione popolare. Si riteneva, infatti, che in quel giorno particolare – l’ascesa di GesΓΉ risorto al Cielo – il latte non dovesse essere lavorato (cioΓ¨ trasformato in formaggio).
Non sappiamo se fosse piΓΉ forte, in questo caso, il sentimento devozionale o il timore, derivante da superstizione, che – contravvenendo alla tradizione – le capre (o le mucche) sarebbero diventate sterili. CosΓ¬, un po’ per timor di Dio, un po’ per non perdere una delle loro poche ricchezze, appunto il bestiame, i pastori si astenevano dal produrre formaggi o altro.

Ma le bestie andavano munte lo stesso …

CosΓ¬, una buona scappatoia a questa imposizione religiosa, erano proprio i tagliolini che utilizzando il latte cosΓ¬ com’è, senza alcuna lavorazione, non contravvenivano al diktat divino.
CosΓ¬, il latte prodotto in quel giorno solenne, oltre ad essere consumato in famiglia per la preparazione della pasta, come atto di devozione e caritΓ , veniva anche donato a tutti i compaesani, specialmente a quelli piΓΉ bisognosi, per festeggiare l’ascesa del Cristo.

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𝑷𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒔𝒕𝒂
β€’ 300 π’ˆ π’…π’Š π’‡π’‚π’“π’Šπ’π’‚ π’…π’Š π’ˆπ’“π’‚π’π’ 𝒅𝒖𝒓𝒐 β€œ0”
(𝒐 3 β€œπ’”π’„π’Šπ’–π’Žπ’Žπ’†π’…π’…β€™β€ = π’‘π’–π’ˆπ’π’Š)
β€’ 2 𝒖𝒐𝒗𝒂
β€’ 𝒔𝒂𝒍𝒆 𝒒.𝒃.
(π’‚π’π’•π’“π’Šπ’Žπ’†π’π’•π’Š π’–π’•π’Šπ’π’Šπ’›π’›π’‚π’“π’† π’•π’‚π’ˆπ’π’Šπ’π’π’Šπ’π’Š π’”π’†π’„π’„π’‰π’Š π’ˆπ’Šπ’‚Μ€ π’‘π’“π’†π’‘π’‚π’“π’‚π’•π’Š)
𝑷𝒆𝒓 π’Šπ’ π’π’Šπ’’π’–π’Šπ’…π’ π’…π’Š 𝒄𝒐𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂:
β€’ 0,75 𝒍 π’…π’Š 𝒍𝒂𝒕𝒕𝒆 π’…π’Š 𝒄𝒂𝒑𝒓𝒂
(π’Šπ’ π’‚π’π’•π’†π’“π’π’‚π’•π’Šπ’—π’‚ 𝒍𝒂𝒕𝒕𝒆 π’—π’‚π’„π’„π’Šπ’π’)
β€’ 𝑺𝒂𝒍𝒆 𝒒.𝒃.
β€’ 𝒄𝒂𝒏𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒒.𝒃.
β€’ 𝒁𝒖𝒄𝒄𝒉𝒆𝒓𝒐 𝒒.𝒃. (π’‡π’‚π’„π’π’π’•π’‚π’•π’Šπ’—π’)
Preparazione dei tagliolini:
Sul piano di lavoro porre la farina a fontana. Versarvi al centro le uova leggermente sbattute e impastare energicamente fin quando non si Γ¨ ottenuto un composto liscio ed elastico (Potete aiutarvi aggiungendo un cucchiaio di olio Evo). Lasciar riposare coperto da un panno per circa mezz’ora. Trascorso questo tempo, riprendere l’impasto e stenderlo molto sottile con l’apposita macchina o, per i piΓΉ esperti, con il mattarello. Tagliare a striscioline larghe 4 o 5 mm, far asciugare sul tavolo da lavoro precedentemente infarinato.
Cottura dei tagliolini:
In una pentola dai bordi alti portare ad ebollizione il latte con lo zucchero (puΓ² essere omesso per la versione salata del piatto) un pizzico di sale ed uno di cannella. Calarvi i tagliolini, precedentemente sbollentati, e lasciar cuocere per qualche minuto. Β A cottura ultimata impiattare con il brodo di cottura, spolverando a piacere cannella e amalgamare per bene.
N.B. Se invece preferite il piatto piΓΉ brodoso aumentate la quantitΓ  di latte in cui cuocere la pasta!