Ricette di Agnese Lombardi e Rocchina Robilotta.
BASE PER PANE, FICCÌLATIÈDD E FOCACCIA E PIZZA
1.𝐏𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐜𝐢𝐝𝐚/𝐥𝐢𝐞𝐯𝐢𝐭𝐨 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐞 per una prossima lavorazione: mettete da parte, in una ciotola, circa 200gr di impasto lasciatelo lievitare, acidificare e conservatelo poi in frigorifero per la prossima lavorazione.
Fìccilatièdd 
4.Pizze o focacce
•Focaccia liscia (ficàzz’): prendete una aliquota di impasto, formate un panetto e schiacciatelo, delicatamente con le mani praticando un foro centrale e avvolgendolo con le mani a matassa, per dargli la forma di una ciambella; in alternativa si possono preparare dei panini con forma allungata “Picurèdd” o rotonda “rosetta”
•Pizza all’origano (Ciuc ntèrr’ pa righn): prendete un’aliquota di impasto, formate un panetto, stendetelo e schiacciatelo contemporaneamente con le dita, per formare dei solchi, conditelo con origano, sale e un filo d’olio, cuocetelo con le altre pizze e focacce direttamente sul pavimento in mattoni del forno.
•Pizza al Pomodoro (vrusc’cuàt): prendete un’aliquota di impasto e stendetela su una teglia unta con olio, preparate precedentemente il condimento soffriggendo in olio aglio e pomodoro non pelato (p’ l’ strazz’), condite la pasta con il sugo al pomodoro e aggiungete a piacimento formaggio pecorino e basilico fresco.

•Calzone con le bietole (cauzon p’ l’ iet’): preparate in anticipo il ripieno: mondate, lavate e sminuzzate le bietole, mettetele a marinare con sale, aglio, olio, peperoncino e se piacciono le acciughe. Prendete un’aliquota di impasto e formate un panetto, stendendolo con il mattarello a formare un disco, condite una metà del disco con le bietole, chiudete a mezza luna e mettete in teglia. Una delle tante varianti consiste nel preparare il ripieno con uova, e cipolle o “Spìnzal’”.

•Sfogliata con ciccioli (ficazz’ p’ l’ frittilèdd’ o ndàsciat): prendete un’aliquota di impasto e stendetela su una teglia unta con sugna, conditela uniformemente con un mescolanza di ciccioli, formaggio pecorino, aglio, sugna e polvere rossa. A carnevale si aggiunge il rafano. Tagliate l’impasto farcito a strisce e soprapponetele l’una su l’altra, questa operazione ci garantisce la struttura tipica della sfoglia. Lasciate riposare un poco e poi stendete nuovamente il tutto sulla teglia.

•Pizza dolce con uva passa (ciminedd’): mettete in ammollo precedentemente in acqua tiepida l’uva passa, nel frattempo scaldate in un pentolino l’olio e aggiungete la polvere rossa, e subito dopo un mestolo di acqua tiepida. In questo miscuglio sciogliete lo zucchero e aggiungete uva ammollata. Prendete un’aliquota di impasto e stendetela su una teglia unta con olio, condite uniformemente con il preparato dolce e arrotolate a formare un salsicciotto. Lasciate riposare un poco e poi stendete nuovamente il tutto sulla teglia. In alternativa si può dare a questa pizza la forma di un filoncino o di una ciambella.
