๐โ ๐โ๐โ๐๐๐๐ ๐ป๐ โ๐๐๐โ๐ธ๐พโ๐ผ๐โ
๐ ๐๐ธโ๐ธ๐๐๐ (๐น๐๐โ๐๐๐๐) ๐ธ๐ ๐ฝ๐โ๐โโโ๐๐ผ๐๐๐
Ottimi per โspezzareโ la fame o per un aperitivo, accompagnati con del vino rosso (๐๐ถ๐๐ถ๐๐๐๐ธ๐ธโ โฏ ๐๐พ๐โ), i taralli al finocchio rappresentano anche una valida alternativa al pane per accompagnare un contorno o un secondo.
ย Si realizzano facilmente e con pochi ingredienti: farina, acqua, olio, finocchietto selvatico e un pizzico di sale.
Sono uno โsfizioโ da assaporare in qualunque momento della giornata. Ma questi fragranti biscotti di pasta non lievitata rappresentano anche un pezzo importante della storia gastronomica del nostro Paese , in particolare di quella del Sud Italia. La loro origine โ o, per essere piรน precisi, le prime fonti certe โ รจ datata al 1400, ma รจ molto probabile che, non solo in Basilicata, si producessero sin dallโantichitร .
Le origini del nome sono avvolte dal mistero: Alcuni studiosi pensano provenga dal latino ีงึ
ษพษพาฝษพาฝ, che significa abbrustolire.
Altri fanno risalire la parola alla crasi tra lโitalico tar e il franco ีชฤ
ีฒฤ
ำ, che indicava il pane arrotolato tipico delle zone alpine. Le ipotesi piรน accreditate riconducono alla parola greca แ ฤ
ษพฤ
ีงรฒส, cioรจ una specie di pane diffusa in Grecia.
Unโaltra interpretazione, tutta lucana, fa risalire il nome alla doppia cottura del prodotto (๐๐ฒ๐ผ โ ๐๐ธ๐ฝ๐ฝ๐ธ, ๐ฌ๐ฒ๐ธรจ ๐ฌ๐ธ๐ฝ๐ฝ๐ธ ๐ญ๐พ๐ฎ ๐ฟ๐ธ๐ต๐ฝ๐ฎ) : La prima, nellโacqua bollente; la seconda, nel forno.
La ricetta che vi proponiamo oggi รจ di ๐๐พ๐ถ๐ถ’๐๐ฐ๐ท๐ฎ๐ผ Agnese Martino (๐ถ๐ธ๐ฐ๐ต๐ฒ๐ฎ ๐ญ๐ฒ ๐๐ฒโ ๐๐ฒ๐ฌ๐ฌ๐ฒ๐ต๐ต ๐พโ๐ผ๐ฌ๐ช๐ป๐น๐ช๐ปโ) e si tramanda di madre in figlia da generazioni.
Dopo questa breve premessa, mettiamoci allโoperaโฆ
หโ*ยฐโข.หโ*ยฐโข INGREDIENTI: โขยฐ*โห.โขยฐ*โห
1๐๐ ๐๐ ๐๐๐ง๐๐ฃ๐ “00” ๐ค ๐๐ ๐ฉ๐๐ฅ๐ค ๐พ๐๐ง๐ค๐จ๐๐ก๐ก๐
200 ๐ข๐ก ๐๐ ๐ค๐ก๐๐ค ๐๐ญ๐ฉ๐ง๐ ๐ซ๐๐ง๐๐๐ฃ๐ ๐๐ ๐ค๐ก๐๐ซ๐ (๐๐๐ง๐๐ 1 ๐๐๐๐๐๐๐๐ง๐ ๐๐ ๐ซ๐๐ฃ๐ค)
2 ๐ช๐ค๐ซ๐
2 ๐๐ช๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ค๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ฃ๐ค๐๐๐๐๐๐ฉ๐ฉ๐ค
1 ๐๐ช๐๐๐๐๐๐๐ค ๐๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ค๐ก๐ ๐๐ ๐จ๐๐ก๐
๐ผ๐๐ฆ๐ช๐ ๐ฆ. ๐.
หโ*ยฐโข.หโ*ยฐโข PROCEDIMENTO: โขยฐ*โห.โขยฐ*โห
– Preparate lโimpasto disponendo la farina a fontana, su una spianatoia e cospargendola di semi di finocchio; addizionate quindi al centro della fontana gli altri ingredienti ed impastate energicamente aggiungendo man mano acqua, fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.
– Lasciate riposare il panetto formato, per circa 30 minuti, in una busta per alimenti o avvolto in pellicola.
– Preparate tanti bastoncini, possibilmente dello stesso spessore e lunghezza, e chiudeteli manualmente dalle due estremitร , dandogli la classica forma del tarallo.
– Sbollentate i taralli in abbondante acqua in ebollizione, per il tempo necessario a farli affiorare in superficie, prendendoli con una schiumarola e mettendoli ad asciugare su un canovaccio.
Dopo averli sbollentati tutti, si passa alla seconda cottura, quella in forno:
– Sistemate i biscotti scaldati all’interno di una teglia e cuoceteli in forno preriscaldato a 250ยฐ per circa 30 minuti, fino a colorazione giallo/oro.
N. B. = Se lo gradite, si puรฒ sostituire il finocchietto con la polvere di peperone secco (dolce o piccante).

