“Sapori d’altri tempi” | Patate ripiene

β€œπ˜Žπ˜ͺ𝘢𝘨𝘯𝘰, 𝘧𝘒𝘭𝘀𝘦 π˜ͺ𝘯 π˜±π˜Άπ˜¨π˜―π˜°β€ afferma un celebre proverbio contadino che riflette le abitudini indotte dalle esigenze dell’agricoltura che vede in giugno, il mese delle messi e della mietitura del grano, ormai maturo.
Β A un cosΓ¬ duro lavoro, perΓ², non poteva non corrispondere un’adeguata alimentazione.
Β Il piatto che vi proponiamo oggi Γ¨ un piatto povero della tradizione contadina, molto semplice ma abbastanza nutriente che veniva consumato nei campi da chi, per lavoro, restava fuori casa tutto il giorno.
Di cosa parliamo? Beh! La risposta Γ¨ semplice: PATATE RIPENE o β€œπ˜—π˜’π˜΅π˜’π˜―’ π˜’π˜£π˜£π˜³π˜’π˜»π˜»π˜’π˜΅β€™β€ con ingredienti genuini, prodotti in proprio come le patate, il salame, le uova fresche di giornata…
Β La ricetta che vi presentiamo Γ¨ di Zia Nina (Anna) Cascia, ottima cuoca e depositaria del sapere gastronomico corletano, che ringraziamo per la disponibilitΓ  e per aver realizzato il piatto per la nostra rubrica.
πŸ‘ŒπŸ» Ma ora, come sempre, mettiamoci all’opera…
π•€π•Ÿπ•˜π•£π•–π••π•šπ•–π•Ÿπ•₯π•š 𝕑𝕖𝕣 𝟜 π•‘π•–π•£π•€π• π•Ÿπ•–
– 500 π’ˆπ’“. π’…π’Š 𝒑𝒂𝒕𝒂𝒕𝒆 π’…π’Š π’‡π’π’“π’Žπ’‚ 𝒖𝒏 𝒑𝒐̀ π’‚π’π’π’–π’π’ˆπ’‚π’•π’‚ (𝒖𝒏𝒂 𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂)
– 4 𝒖𝒐𝒗𝒂 π’Šπ’π’•π’†π’“π’†
– 300 π’ˆπ’“. π’…π’Š π’”π’‚π’π’”π’Šπ’„π’„π’Šπ’‚ 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐 π’”π’–π’ˆπ’π’‚
-200 π’ˆπ’“. π’…π’Š π’‡π’π’“π’Žπ’‚π’ˆπ’ˆπ’Šπ’ π’ˆπ’“π’‚π’•π’•π’–π’ˆπ’Šπ’‚π’•π’ (π’‘π’†π’„π’π’“π’Šπ’π’ 𝒆/𝒐 π’‘π’‚π’“π’Žπ’Šπ’ˆπ’Šπ’‚π’π’)
– π’π’π’Šπ’ 𝑬𝑽𝑢 𝒒.𝒃.
– 𝒔𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒑𝒆𝒑𝒆 𝒒.𝒃.
ℙℝ𝕆ℂ𝔼𝔻𝕀𝕄𝔼ℕ𝕋𝕆:
βœ”οΈ Lavate le patate e lessatele, leggermente, con la buccia.
βœ”οΈFatele intiepidire e pelatele.
βœ”οΈ Tagliatele in due parti; una piΓΉ profonda che caverete con un coltello – fungendo da contenitore – e l’altra che servirΓ  da tappo.
βœ”οΈ Insaporite le patate con sale, pepe e olio.
Nel frattempo preparare il ripieno con: la polpa delle patate schiacciata con la forchetta; la salsiccia sbriciolata; il pecorino grattugiato e uova per avere una purea morbida ma non lenta.
βœ”οΈ Procedete a riempire le patate con la farcitura e copritele con il tappo di patata restato precedentemente da parte, infilzandolo con uno stecchino per farlo tenere.
βœ”οΈMettete in teglia e aggiungete sulle patate un generoso filo d’olio.
βœ”οΈCuocete in forno preriscaldato a 180Β°C per circa 1 ora.
Β π˜‰π˜Άπ˜°π˜― 𝘒𝘱𝘱𝘦𝘡π˜ͺ𝘡𝘰!